Saluto della dirigente agli studenti del quinto anno

Adrano, il saluto della dirigente Lucia Lomonico agli studenti del quinto anno dell’I.T.S. Branchina: “La scuola sia stata una palestra di vita”

Adrano. Un saluto che è insieme commiato e augurio. La dirigente Lucia Lomonico ha parlato agli studenti del quinto anno dell’ITS Branchina di Adrano con un discorso semplice e diretto, al termine di un quinquennio segnato da cambiamenti e continuità.

“Mi dispiace lasciarvi, ma è anche un guardare oltre”, ha esordito. Un passaggio arrivato dopo cinque anni in cui, ha ricordato, “sono passati tre dirigenti”. In questo tempo, ha sottolineato, ha tenuto fermo un principio: “Ho tenuto molto al rispetto”.

Il messaggio centrale è andato oltre i programmi e le materie. “Al di là di quello che avete imparato, spero sia stata la nostra scuola una palestra di vita”, ha detto agli studenti in procinto di affrontare l’esame di maturità.

Proprio sull’esame, Lomonico ha voluto spostare l’attenzione dal voto al percorso personale: “Per l’esame finale non sarà il voto a qualificarvi. L’esame di maturità guarderà anche all’atteggiamento, così come un domani in un luogo di lavoro”.

Parole che ricordano ai maturandi che la valutazione non si esaurisce in un numero, ma riguarda la capacità di stare in relazione, di rispettare regole e persone, di affrontare con serietà le sfide future.

A chiudere il suo intervento, la dirigente ha rivolto un augurio accorato ai ragazzi: un futuro brillante e l’invito a essere artefici del proprio destino.

Un saluto sobrio, senza retorica, che chiude un quinquennio vissuto tra avvicendamenti alla dirigenza e che lascia agli studenti dell’ITS Branchina un’eredità chiara: la scuola come allenamento alla vita adulta, non solo come trasmissione di nozioni.